Il distributore a gettoni di mascherine DrSafety

"Ecco a voi il distributore di mascherine “espresso”. Sì, avete capito bene. Un’innovazione che, da sola, potrà dare risposta a diverse domande. Tipo queste: sono uscito senza mascherina come posso recuperarla? La mascherina che porto è ormai sciupata, come posso trovarne subito una nuova? Semplice: sfruttando l’idea di Claudio Alberghini di Dr Safety."


"La startup che si occupa di sicurezza a 360 gradi e che si sta muovendo anche sulle accortezze anti-virus da osservare. Le idee di Alberghini e del suo Dr Safety, che ha sede al TecnoPolo di Spilamberto, sono diverse. «Cavalcando le esigenze del momento abbiamo deciso di dare vita a questo dispositivo."


"Un distributore che fornisce mascherine certificate dal Ministero della sanità e confezionate in un apposito tubicino che le conserve igienizzate. Sono due e costano un euro, quindi nel massimo rispetto dei 50 centesimi a mascherina. Abbiamo già sperimentato il prodotto in alcuni centri commerciali del Piemonte. Le risposte sono state positive. Le nostre mascherine, ripeto, rispettano tutti i crismi della sicurezza. Di questo argomento, forse, se ne parla poco. Indossare la mascherina è importante, ma è altrettanto fondamentale che le mascherine stesse siano certificate e sicure»."


"Un’idea innovativa, ma non l’unica proposta da Dr Safety. «Di recente abbiamo brevettato la mascherina intelligente. Grazie ad un chip sappiamo con certezza e precisione da quanto tempo la mascherina è utilizzata. E soprattutto sappiamo quando è ora di cambiarla perché ormai inefficace. Questo particolare dispositivo è molto utile, per esempio, ai datori di lavori che sono i primi responsabili della sicurezza dei propri dipendenti." 


"C’è una mascherina che è da cambiare, ma il lavoratore si è scordato ed è così rischio contagio? Scatta un “alert” che avvisa datore, il responsabile della sicurezza e, perché, no anche il medico del lavoro oltre che il dipendente. Un po’ come accade con i nostri “estintori parlanti”. Anche in questo caso un dispositivo avverte chi di dovere in caso di problematiche. Altrimenti continua i suoi controlli giornalieri senza spedire i famosi “alert”. Qui si parla di digitalizzazione dei processi, un elemento importante per la sicurezza di tutti noi»."


Fonte: Gazzetta di Modena

Autore articolo interamente citato: E.B.

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